Tag

, ,

Quando al tramonto prendemmo dimora
volle conoscermi l’età, N. Evermore;
“Tra tutte”, risposi, “sol conto un’ora”
e l’amico fu preso da gran stupor.

“Scuri motteggi”, diss’egli a me allora,
“vieppiù eludendo m’arrechi dolor.
Non certo invidiando presi parola
eppur, reticente, colpistimi al cuor.”

“Non v’è cagion d’offesa, s’è ciò che sei,
o vergogna o brama d’oscuri intenti.
Un’ora soltanto trascorsi con lei,
e fu lì che vissi, in dolci tormenti.

Quand’anche d’inverni n’avessi tanti
non valgon quei dolci e infiniti istanti.”

Annunci