Tag

,

Innanzi agli altri si mostrò nemico
Shaitan fu quel che disse
avversario, non diavolo,
marcandomi per sempre.
L’occhio del cieco non discerne nulla
e gli sciocchi non vedono la morte sul mio viso
il disegno più grande deve compiersi.
Fa presto egli mi disse, fai ciò che devi fare.
Nessuna compassione nei suoi occhi,
né speranza né pace nella gabbia di carne
lo spirito rinchiuso tra le vene.
Nella voce una supplica Liberami, ti prego
ed io, non più che un incidente vivo
muoio di nuovo dentro quello sguardo.
Perché fui scelto io?
Perché, rabbì, perché?
Ti chiamavo maestro, amico, no, fratello!
Il compito promette eterna gloria
eppure non c’è pace nel mio cuore
e il calice che bevo più del tuo
è colmo di tristezza.

Annunci